La mia voce, in musica e scrittura

Essere online, per me, non significa semplicemente esserci.
Significa aprire una porta su ciò che ho vissuto, scritto, suonato, immaginato.
La musica è stata per anni il mio linguaggio più naturale, quello istintivo; la scrittura è diventata il luogo in cui dare forma alle storie, ai destini, alle contraddizioni.
In questo spazio raccolgo il mio percorso artistico, le mie passioni e il mondo narrativo di Testa o Croce. Non per raccontare tutto, ma per condividere ciò che ancora continua a muovermi: il bisogno di trasformare emozioni, memoria e visione in qualcosa che possa arrivare agli altri.

“Perché, in fondo, ogni forma d’arte nasce da questo: il desiderio di lasciare una traccia.”

Da 0 a 50 anni -

Il Musicista

Sono nato e cresciuto a Bergamo a metà degli anni Sessanta.
La musica è entrata presto nella mia vita: prima come scoperta, poi come linguaggio, infine come mestiere. I miei primi cinquant’anni sono stati attraversati da pianoforti, palchi, notti, pubblico, canzoni, studi di registrazione e incontri.

Con il gruppo rock italiano TODO MODO ho vissuto una stagione importante, tra progetti discografici, concerti e la voglia di dare una forma personale alla canzone d’autore.

Per molti anni ho cantato e suonato come professionista in piano bar, locali, night club e casinò, in Italia, Austria e Svizzera. Ho scritto musica, composto, arrangiato e lavorato in studio, imparando che ogni voce porta con sé una storia, anche quando non usa parole.

Nel 2007 la mia vita ha cambiato direzione. Ho iniziato un nuovo percorso nel mondo dell’impresa, della consulenza e dei progetti aziendali, senza mai smettere di portare con me ciò che la musica mi aveva insegnato: ascoltare, interpretare, emozionare.

Dai 50 anni in poi -

Lo scrittore

Dopo i cinquant’anni ho sentito il bisogno di dare una nuova forma alla mia voce.
Non più soltanto attraverso la musica, ma anche attraverso le parole, i personaggi, le storie.

La scrittura è arrivata come una seconda vita artistica: più silenziosa, forse più profonda, certamente più necessaria. Nei miei romanzi porto ciò che ho visto, vissuto e intuito nel corso degli anni: il mondo dell’impresa, le relazioni umane, le ambizioni, le fragilità, le zone d’ombra, il peso delle scelte.

Da questo percorso nasce Testa o Croce, una saga noir in cui il destino non è mai un’idea astratta, ma qualcosa che entra nella vita delle persone attraverso un incontro, un errore, un amore, una menzogna, una moneta lanciata in aria.

Scrivere, oggi, significa per me continuare a cantare con un’altra voce.
Una voce fatta di memoria, inquietudine, passione e desiderio di lasciare una traccia.

Scrivere, oggi, significa per me continuare a cantare con un’altra voce.

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