La voce dei lettori
Ogni libro comincia davvero a vivere quando incontra i suoi lettori.
Questa pagina raccoglie alcune delle prime impressioni, recensioni e testimonianze nate attorno a Testa o Croce: parole spontanee, affettuose, sincere, arrivate da chi ha letto il romanzo, ne ha seguito il percorso o ha scelto di accompagnarne la crescita.
Per me non sono semplici commenti. Sono tracce di un incontro: tra una storia e chi l’ha attraversata, tra i personaggi e chi li ha sentiti vicini, tra il mondo di Laura Predetti e lo sguardo personale di ogni lettore.
Testa o Croce parla di scelte, destino, inganni, passioni e verità difficili da accettare. Ma, pagina dopo pagina, diventa anche una piccola comunità di persone che hanno deciso di entrare in questo mondo e di lasciarmi, in cambio, una parte della loro voce.
Recensioni lettori di “Testa o Croce. Il gioco dell’inganno”
"“Ciao Dionisio, complimenti gia per aver avuto l'idea ed averla messa su carta.
Premettendo che non sono un professionista della lettura, devo dire che a me é piaciuto molto, scorrevole, intrigante, da leggere d’un fiato.
Bravo, complimenti.
E non vedo l'ora di leggere il prossimo.
Ciao scrittore”
— Angelo
"Ho letto il libro in pochi giorni, devo dire che sei riuscito a creare un'atmosfera davvero intrigante. Ho apprezzato la capacità di descrivere le scene e di tenere il lettore incollato alla pagina. Mi è piaciuta la tua abilità nel costruire i personaggi. È stato un bel viaggio!"— Corrado
“Estate =
mare+ sole+ un buon libro.
Testa o croce, il gioco dell' inganno...
Il libro perfetto!!!”
"L’unico modo, per un amante della montagna come me, di sopportare una giornata in spiaggia è passarla con un buon libro.E questo lo è!”
— Ivan
"Testa o croce , il gioco dell' inganno.
Se non ce l'hai... corri a prenderlo."Se l’hai già letto, corri a prendere il sequel Testa o croce. Il gioco si chiude”
— Umberto
“Era un po’ di tempo che faticavo a leggere....mi hai fatto tornare la voglia....l'ho letto in due giorni.”Ora non vedo l’ora che esca il sequel per rituffarmi nelle storia e nella vita di Laura.”
— Giulia
"Ho finito la lettura, e sto cercando un posto degno per Testa o Croce. È stata una lettura scorrevole, mi spingeva a proseguire, linguaggio attuale, personaggi così ben presentati nei loro caratteri, che mi sembrava di averli veramente incontrati, in un non so dove e quando. E tante sfumature di sentimenti, amore, odio, invidia, miseria morale, senso di giustizia, amicizia vera, così reali che è impossibile non schierarsi. Uno scrittore che amo molto, in un suo saggio sul come scrivere, da come primo consiglio: "scrivi di ciò che sai" E tu, Dionisio lo hai fatto, l'ho visto nei luoghi che ci hai fatto visitare, nei sentimenti che ci hai fatto provare, persino nelle attività che ci hai fatto conoscere. Grazie, ho scelto a scatola chiusa, ma non ho sbagliato. Piccolo particolare... ma che figata il quadro puzzle nello studio di Diego!"
— Cetti
“Caro Dionisio (Diego), sto finendo il tuo romanzo (ultimo capitolo), e prima di finirlo del tutto volevo scriverti un paio di considerazioni che mi vengono dal cuore. All’autore devo dire bravo, bravissimo, aldilà di ogni ottimistica aspettativa. Geniale la costruzione della trama, hai saputo inserirci tanto di te Diego e di Te Dionisio, traendo spunto dalle infauste vicende per orchestrarne un giallo senza pause e ricco di colpi di scena, tensione utile per tenere sveglio il lettore. A questo ha contribuito l’anticipazione del delitto (alla Fruttero e Lucentini) che ha fatto montare l’interesse, anche se si indovinavano i responsabili (almeno per me). Laura Pedretti è ben definita, ottimo personaggio, bonazza e un po’ porca, ma umanissima nelle sue debolezze come nella sua ambizione, determinazione… ce ne fossero! Quindi ti meriti un bell'8 pieno, sorprendente, ricco di vita, di donne bellissime, di business e di umanità. La tua e quella di Ludo, a me ben note, ma che hai trasposto molto bene, facendone il centro morale dell’opera. Lui ne andrà fiero, ovunque si trovi…Complimenti per il coraggio, per l’intraprendenza di arricchirti tu e arricchire il mondo di quest’altro talento che forse neanche tu stimavi così fine. Aveva ragione Ludovico quando spiegava a Laura di questa duplicità, molteplicità di talenti (contemporanei) di voi pianisti. Ti riconosco perché l’ho constatato in più occasioni.”
— Ivo
— Claudia