Lo scrittore
La scrittura è arrivata nella mia vita come una seconda voce.
Dopo anni trascorsi nella musica e poi nel mondo dell’impresa, della consulenza aziendale e dei progetti commerciali, ho sentito il bisogno di trasformare esperienze, intuizioni, relazioni e contraddizioni in racconto.
La saga Testa o Croce nasce da questo incrocio: il fascino del noir, la complessità del mondo economico, le ambizioni del business, le zone d’ombra della finanza, il peso delle scelte personali e quella linea sottile che separa il caso dal destino.
Al centro della storia c’è Laura Predetti, magistrata brillante e inquieta, donna di legge e di passione, chiamata a indagare su un omicidio che, da semplice fatto di sangue, si trasforma in una partita molto più grande. Una partita che attraversa relazioni ambigue, potere, denaro, criminalità organizzata, desiderio, perdita e rinascita.
In Testa o Croce porto anche ciò che ho conosciuto nella mia vita professionale: il linguaggio delle aziende, le dinamiche tra soci, la pressione delle decisioni, la fragilità degli equilibri, il fascino e il rischio dell’ambizione. Perché spesso, dietro una vicenda criminale, non ci sono soltanto colpevoli e vittime, ma uomini e donne che hanno scelto, sbagliato, mentito, amato, tradito.
Come nel lancio di una moneta, ogni scelta può cambiare il corso di una vita.
Le tue scelte cambiano il tuo destino.
La saga “Testa o Croce”
La saga Testa o Croce nasce dal desiderio di trasformare in racconto molte delle cose che ho visto, vissuto e intuito nel corso della mia vita.
Per anni ho lavorato nella musica, nei locali, nei night club, nei casinò, nei luoghi della notte e dell’intrattenimento. Ambienti affascinanti, pieni di energia, incontri, promesse, seduzione e apparenza; ma anche luoghi nei quali ho imparato a riconoscere le fragilità, le maschere, le vanità, le bugie e certe forme di solitudine che spesso si nascondono dietro un sorriso, un abito elegante o un bicchiere tenuto in mano fino a tardi.
Poi è arrivato il mondo dell’impresa, della consulenza, delle aziende, dei progetti commerciali. Anche lì ho incontrato persone straordinarie, capaci di visione, coraggio e generosità. Tra queste, un posto speciale lo occupa l’amico e socio che la vita mi ha messo accanto: non un semplice compagno di lavoro, ma un fratello per scelta, una di quelle presenze che ti ricordano quanto la fiducia, quando è vera, possa diventare una forma concreta di famiglia.
Ma ho conosciuto anche l’altro lato: soci infedeli, promesse tradite, truffe, ambizioni senza scrupoli, opportunismi, meschinità mascherate da buone maniere, denaro usato come strumento di potere e relazioni costruite più sull’interesse che sulla lealtà..
Da questo doppio osservatorio — la notte e l’impresa, la musica e il business, il palco e la sala riunioni — è nata l’urgenza di raccontare una storia in cui il crimine non fosse soltanto un fatto di sangue, ma la conseguenza estrema di scelte sbagliate, desideri malati, rapporti corrotti e verità tenute nascoste troppo a lungo.
Testa o Croce è una saga noir, ma è anche un viaggio dentro le zone d’ombra delle persone. Racconta il potere, il denaro, la passione, la giustizia, la colpa, la perdita e la possibilità di rinascere. Al centro c’è Laura Predetti, magistrata brillante, inquieta e profondamente umana, costretta a indagare su delitti che finiscono per interrogare anche la sua vita, i suoi desideri, le sue fragilità e il suo modo di stare al mondo.
Ogni romanzo rappresenta una fase diversa di questo percorso: l’inganno, la resa dei conti, la ricostruzione. Ma il filo che unisce tutto è il tema della scelta. Perché ogni personaggio, prima o poi, si trova davanti alla propria moneta lanciata in aria.
E da quel momento nulla può più tornare com’era. Che sia uscito TESTA oppure CROCE!
Testa o Croce. Il gioco dell’inganno
Il primo romanzo della saga si apre con il ritrovamento del corpo di Diego Bostanzi sul lungomare di Sanremo. Quello che sembra un omicidio circoscritto si rivela presto l’ingresso in un mondo fatto di amicizie ambigue, rapporti societari, segreti familiari, casinò, denaro e passioni difficili da governare.
Laura Predetti, PM incaricata dell’indagine, viene trascinata in una vicenda che metterà alla prova non solo il suo intuito investigativo, ma anche la sua capacità di restare lucida davanti al desiderio, alla menzogna e alla parte più oscura degli esseri umani.
Testa o Croce. L’inizio di un nuovo mondo
Testa o Croce. Il gioco si chiude
Nel secondo romanzo la partita si allarga. Le dichiarazioni di un detenuto aprono nuovi scenari e portano Laura Predetti dentro un’indagine più profonda, dove mafia, finanza internazionale, traffici illeciti e potere si intrecciano in modo sempre più pericoloso.
Il caso non riguarda più soltanto un omicidio: riguarda una rete criminale capace di muoversi tra imprese, banche, relazioni politiche e interessi occulti. Mentre la verità comincia a emergere, Laura viene colpita nel punto più fragile della sua vita, precipitando in una crisi personale che cambierà per sempre il suo rapporto con la giustizia, l’amore e se stessa.
Il terzo romanzo racconta la fase più intima e dolorosa del percorso di Laura Predetti. Dopo la perdita, il trauma e il crollo, Laura si ritrova costretta a guardare dentro il proprio vuoto, mentre intorno a lei continuano a muoversi processi, verità giudiziarie, vecchi nemici e nuove presenze.
È il capitolo della caduta e della rinascita, della solitudine e della ricostruzione. Una storia in cui il noir si fa più psicologico, più interiore, più umano. Perché a volte il nuovo mondo non nasce fuori da noi, ma nel momento esatto in cui troviamo il coraggio di sopravvivere a ciò che ci ha distrutti.
Le sinossi della saga “Testa o croce”
versione sintetica
TESTA O CROCE
IL GIOCO DELL’INGANNO
Un cadavere, una moneta lanciata in aria, una città che osserva e tace. Diego Bostanzi, imprenditore di successo, uomo affascinante e controverso, viene assassinato. Attorno a lui, il suo socio e amico fraterno Ludovico Cotto, collaboratori fedeli e amanti segrete, famiglie intrecciate e rivali in affari. La sua vita, segnata dal vizio del gioco e dalla ricerca ossessiva di piacere e potere, diventa il punto di partenza di un’indagine che squarcia le facciate dorate del mondo del business.
La magistrata Laura Predetti, donna brillante e determinata, madre esemplare alle prese con una nuova storia d’amore, ma con un lato sensuale e passionale che non riesce a domare, entra in scena come forza della legge e coscienza inquieta. È lei a dover dipanare il filo dell’inganno, in un noir che si muove tra gli uffici di Milano, di Sofia e le strade oscure di Londra e New York.
In questa prima parte, la moneta sceglie: Testa o Croce? E diventa metafora di scelte irreversibili: colpe da svelare, legami da spezzare, desideri che divorano come fiamme. Nulla è mai davvero ciò che sembra.
TESTA O CROCE
IL GIOCO SI CHIUDE
Passano gli anni, le indagini non si fermano. Le ombre del delitto Bostanzi non si sono dissolte: al contrario, hanno aperto varchi che conducono a poteri occulti, mafie ramificate e complicità politiche di livello internazionale, oltre ad alcune aderenza vaticane. Molte note capitali del business ed alcune meno note, come Samarcanda o Zara, sono i luoghi dove la Procuratrice svolge le sue indagini. Laura Predetti si trova ora di fronte a una verità che le brucia nelle mani: uomini insospettabili, alleanze trasversali, banche e conti offshore che intrecciano destini di imprenditori, politici e criminali. Ma non è solo la carriera a essere in gioco. Anche la sua vita privata viene travolta: il dolore, la perdita, le passioni clandestine e travolgenti lasciano segni che non si cancellano facilmente.
Il vizio del gioco, un tempo motore delle azioni di Diego Bostanzi, diventa ora un simbolo narrativo: le carte sono scoperte, i dadi lanciati, non resta che affrontare il verdetto. In un crescendo di tensione, erotismo e violenza, Laura e i suoi collaboratori capiscono che non si tratta più soltanto di fare giustizia, ma di sopravvivere all’urto del potere.
Il sipario cala: il gioco si chiude, e nessuno può uscirne indenne.
TESTA O CROCE
L’INIZIO DI UN NUOVO MONDO
Dalle ceneri di una lunga stagione di sangue e inganni, si apre un orizzonte inatteso e sconvolgente. Laura Predetti, provata da lutti personali e da un percorso di indagini che le ha strappato parte della sua stessa vita, si trova a varcare confini che vanno ben oltre la sua Procura.
Le mafie non sono più soltanto italiane: il loro braccio si allunga verso l’Est europeo, l’Asia, gli Stati Uniti. La politica, la finanza internazionale, lo IOR e le grandi banche d’affari diventano nuovi protagonisti di una partita più grande, dove non si gioca più solo sul tavolo verde dei casinò, ma sui mercati globali e nelle segrete stanze del potere.
La narrazione si apre a un respiro epico: Milano, Roma, Londra e New York. Città moderne e ancestrali, crocevia di traffici e misteri, teatri di incontri e scontri che segnano l’inizio di un’epoca nuova. Ma il noir resta, sempre: nel desiderio che non muore, nella sensualità che accompagna Laura come tentazione e forza vitale, nelle notti dove la passione si intreccia con il pericolo. Qui non c’è più solo da scoprire un colpevole: c’è da decidere se esiste davvero un futuro possibile, e se vale la pena combattere per costruirlo.
L’inizio di un nuovo mondo non è promessa innocente, ma una scelta di sangue, coraggio e passione.